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Fatto nascere un pollo con i denti

Gli uccelli hanno perso i denti 70-80 milioni di anni fa. Ma c’è qualcuno che ha pensato di farglieli ricrescere. Lo studio è stato pubblicato sulle pagine della rivista americana Proceedings of the national academy of science (Pnas). Gli scienziati francesi di Lione e dell’università di Nantes, in collaborazione con quelli inglesi del Kings College di Londra, hanno creato una chimera topo-pulcino. In cui l’embrione del topo ha messo le cellule da cui parte l’«ordine» della formazione delle gemme dentarie prima e dei denti poi (l’odontogenesi), mentre l’embrione di pollo tutto il resto. Risultato: un pulcino dal becco dentato. Come i suoi antenati di 70-80 milioni d’anni fa. Un piccolo «mostro» che ha però confermato l’ipotesi iniziale dello studio: cioè che fossero le cellule che derivano dalla cresta neurale (quelle che nell’embrione umano vanno poi a trasformarsi nella maggior parte del tessuto osseo del cranio e del viso, dando origine anche alla dentina, al palato, alla laringe e a ghiandole come timo, tiroide e paratiroide) ad aver perso la capacità di formare i denti, mentre l’epitelio della bocca (anche il becco è epitelio) manterrebbe le proprietà fondamentali per indurre l’odontogenesi. In altri termini, gli uccelli avrebbero ancora i geni per la dentizione. L’evoluzione li avrebbe soltanto «spenti». Per verificare ciò, i ricercatori hanno preso la cresta neurale di un animale che normalmente sviluppa i denti (nel caso in questione il topo) e l’hanno trapiantata in embrioni di pollo ottenendo la risposta che attendevano: i geni si sono «riaccesi».
Si spera, trasferendo queste ricerche all’uomo (per esempio utilizzando le cellule staminali) di poter mandare in pensione le dentiere facendo ricrescere incisivi, canini e molari anche alle persone.
Sempre sulla stessa rivista un mese fa è uscita una ricerca di Songtao Shi, un dentista pediatrico dei National institutes of health di Bethesda (Usa) che ha dimostrato in laboratorio che le cellule staminali presenti nella polpa dei denti decidui (di latte) dei bambini possono differenziarsi in odontoblasti (le cellule che formano la dentina). In precedenza lo stesso ricercatore aveva dimostrato che anche nei denti degli adulti ci sono, pur in minima quantità, cellule staminali localizzate nella polpa al centro del dente.

 

 

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Oms: allarme medicina alternativa

Il 50% degli europei ha utilizzato almeno una volta la medicina tradizionale: piante, minerali, terapie spirituali o manuali, esercizi per il fisico o per la mente. In alcuni Paesi, come la Germania, si arriva al 90 per cento. Ma solo alcuni - pochi - di questi rimedi hanno una provata efficacia scientifica, mentre altri, o un loro uso sbagliato, hanno provocato anche la morte. L'Organizzazione mondiale della sanità ha così diramato un vademecum contenente lo stato del l'arte della ricerca, le verità e i pregiudizi, i problemi di sicurezza ed efficacia e le linee guida politiche per regolamentare i rimedi naturali. E sull'argomento è intervenuta anche l'Unione internazionale per la chimica pura e applicata (Iupac), preoccupata per la moda sempre più diffusa di utilizzare sostanze di origine naturale nella convinzione che presentino sempre meno rischi rispetto ai prodotti di sintesi chimica. Il giro d'affari annuo mondiale di questi prodotti, definiti anche come alternativi o complementari, si stima intorno ai 60 miliardi di dollari ed è in rapida crescita. L'efficacia è stata dimostrata scientificamente (sperimentata sull'uomo rispettando criteri per garantire sicurezza, riproducibilità dei risultati, impossibilità di alterarli, efficacia, per stabilire la dose e altro ancora) solo per alcuni utilizzi dell'agopuntura, per alcune medicine derivate dalle erbe e per alcune terapie manuali. Ma sono necessarie ulteriori ricerche per determinare l'efficacia e la sicurezza di molte altre pratiche e rimedi. Per esempio negli Stati Uniti l'erba «Ma Huang», altrimenti conosciuta come Ephedra, usata nella medicina tradizionale cinese per curare disturbi respiratori, è stata etichettata come un integratore alimentare e un suo sovradosaggio ha provocato almeno una dozzina di morti, attacchi di cuore e infarti. Oppure, in Belgio, più di 70 persone hanno dovuto essere sottoposte a trapianto renale o a dialisi a causa di una fibrosi interstiziale del rene dopo avere assunto un medicamento naturale per dimagrire che era stato estratto dalla pianta sbagliata. L'agopuntura e lo yoga. L'agopuntura, dice l'Oms, funziona per ridurre il dolore post-operatorio, la nausea durante la gravidanza o dopo la chemioterapia, il mal di denti e ha effetti collaterali estremamente ridotti. È anche utile per alleviare ansia, attacchi di panico e insonnia. Lo yoga è efficace per diminuire gli attacchi di asma mentre il Tai Ji può aiutare gli anziani a ridurre la paura di cadere.

 

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"No" alla riforma delle professioni intellettuali dalle Federazioni degli Ordini e Collegi sanitari

Non piacciono alle Federazioni degli Ordini e dei Collegi Sanitari le proposte, attualmente all'esame del Senato, per la riforma della disciplina delle professioni intellettuali (oltre 17 milioni gli italiani che svolgono attività e professioni intellettuali, tra cui circa 370mila medici e 350mila infermieri). Il dissenso è emerso nel corso della riunione, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle Federazioni degli Ordini e dei Collegi Sanitari e i vertici dei rispettivi enti previdenziali.
Due le proposte che, attualmente in esame alla commissione Giustizia del Senato, sono state al centro della discussione: un Testo Unificato, presentato congiuntamente dai senatori Domenico Nania (An), Andrea Pastore
(Fi) e Sandro Battisti (Margherita) e una proposta di legge firmata da Giancarlo Pasquini (Ds-U).
"Unanime - riferisce Parodi - e, per alcuni aspetti, profondo il dissenso su alcuni punti qualificanti delle proposte emerse al Senato che non sembrano tenere nella dovuta considerazione gran parte del lavoro svolto dalla 'Commissione Vietti'. In particolare - continua il deputato - il dissenso si è registrato nei riguardi degli articoli che prevedono la possibilità dell'istituzione di nuovi Ordini, la mancata introduzione delle tariffe minime, il riconoscimento alternativo agli Ordini per associazioni e società professionali, alcuni aspetti regolamentari sulla ineleggibilità degli organi interni e sulla funzione di nuovi organi disciplinari, nonchè nei riguardi della norma che individua nel ministero della Giustizia l'organo di controllo e vigilanza sugli ordini dell'area sanitaria, esautorando il ministero della Salute". 

 

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  Gran Bretagna/1: medici a scuola di scrittura

Si sa: le grafie dei medici sono tra le più difficili da interpretare. Tanto che la Gran Bretagna ha deciso di correre ai ripari, mandando i suoi camici bianchi a scuola di scrittura. Le cartelle cliniche e le note relative alle malattie e cure dei pazienti sono diventate negli ultimi anni tanto poco corrette e tanto piene di abbreviazioni e acronimi che la confusione regna all'interno degli stessi ospedali.
Gli errori così si moltiplicano e con loro anche le cause per negligenza: lo scorso anno sono state oltre 4 mila con un costo di circa 550 milioni di euro per le strutture sanitarie.   Un centinaio di ospedali si è così affidato a strutture specializzate che danno ripetizioni  a medici ed infermieri e li obbligano a imparare nuovamente a scrivere in modo leggibile.
Uno dei casi esemplari per il Times è quello in cui è stato coinvolto un medico che - dopo aver lavorato a lungo in un pronto soccorso - era stato spostato in corsia. Avendo notato sulla cartella medica la scritta DOA  si è avvicinato con aria mesta ai parenti del malato annunciando loro che era morto.  L'uomo era invece vivo, ma l'errore era dovuto al fatto che al pronto soccorso la sigla DOA significa Dead on arrival (arrivato morto) mentre nel reparto voleva solo dire date of admission, data di ammissione.
E così molti altri casi nei quali la cattiva calligrafia ha portato a errori grossolani come riportare in una nota che la paziente operava in  un bordello mentre in realtà lavorava in un magazzino (whorehouse il primo e warehouse il secondo).

 

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Gb/2, medici "senza cravatta"

Medici inglesi senza cravatta in ospedale. A chiedere ai dottori di evitare di indossare questo accessorio dell'eleganza maschile almeno in corsia, è la British Medical Association (Bma), preoccupata che la cravatta possa trasformarsi involontariamente in un veicolo di trasmissione di infezioni e malattie tra i pazienti. Secondo gli esperti inglesi, infatti, le cravatte dei medici potrebbero inavvertitamente 'catturarè virus e batteri durante la visita, sfiorando la pelle o le ferite di un paziente, e trasmetterli al malato esaminato subito dopo. Il rischio infezioni, hanno spiegato gli esperti della Bma, è grave perchè la cravatta non è un indumento che si lava molto spesso ed è dimostrato che è un potenziale serbatoio di agenti infettivi.
La Gran Bretagna ha uno dei più alti tassi di infezioni ospedaliere di tutta l'Europa. L'abbandono della cravatta in corsia potrebbe essere un espediente facile e immediato per ridurlo. In alternativa, secondo gli esperti, i medici dovrebbero indossare i papillon o cravatte più corte.

 

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Gb/3 medici italiani richiestissimi

La Provincia di Bologna fa sapere che il ministero del Lavoro, d'intesa con l'ambasciata britannica a Roma, sta promuovendo una campagna di reclutamento medici per assunzioni su tutto il territorio inglese. Le specializzazioni con il maggior numero di posti disponibili medicina generale, psichiatria, istopatologia, radiologia clinica, anestesia, chirurgia ortopedica, oftalmologia, medicina interna generale. E' necessaria la conoscenza della lingua inglese. L'equipe del Ssn inglese preposta alle assunzioni terrà seminari informativi a Bologna il 29 maggio, Padova il 30 maggio e Milano il 31. Per partecipare ai seminari sarà necessario inviare il curriculum vitae in inglese all'ambasciata britannica a Roma.

 

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La Cassazione: "Chi fa agopuntura deve avere la laurea in medicina"

Per fare l´agopuntura a un paziente è necessaria la laurea in medicina. Lo ha stabilito la Cassazione, confermando la condanna (1355 euro) inflitta a un infermiere e massoterapista piemontese, processato per avere abusivamente esercitato la pratica. L´agopuntura, ha spiegato la Suprema Corte è ormai «materia di insegnamento nelle università» e «patrimonio anche della medicina convenzionale». Proprio per questo non c´è spazio per l´improvvisazione. «L´agopuntura - aggiunge la Cassazione - si esplica mediante atti propri della professione medica oltre che per la scelta terapeutica della malattia da curare, anche per i suoi intrinseci metodi applicativi che possono definirsi clinici».

 

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Acque minerali: diffidate dal ministero della Salute 86 aziende per mancati controlli


Ottantasei aziende produttrici di acque minerali hanno ricevuto una diffida dal ministero della Salute. Dovranno presentare una certificazione delle analisi conforme alla legge entro sessanta giorni, altrimenti verrà tolto loro il riconoscimento di acqua minerale e quindi l'autorizzazione alla messa in commercio. 
Il provvedimento è stato preso in seguito all'inchiesta aperta a Torino dal procuratore aggiunto della Repubblica Raffaele Guariniello. Dai controlli effettuati dall'Istituto Superiore di Sanità, è emerso infatti che, su 98 acque, 86 non hanno eseguito tutte le analisi previste dalla legge e presentano inoltre tracce di sostanze indesiderate, quali pesticidi e idrocarburi. Di queste, 27 hanno ricevuto il riconoscimento dal ministero dopo il 2001 (anno dell'entrata in vigore di un decreto che stabilisce i nuovi parametri di valutazione per i test chimici) nonostante i valori non fossero conformi.
Dal 2004 ed entro il 2008, secondo una direttiva UE, non ancora ratificata in Italia, le acque minerali con un titolo di Fluoro superiore a 1,5 ppm dovranno recare la scritta "Non consigliata nei lattanti, donne in gravidanza e persone anziane".

 

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 Lazio: il neoassessore alla Sanità, Verzaschi, propone un tavolo permanente con i medici

 "Un programma di fine legislatura, con scadenze ben fissate, da portare avanti in collaborazione con l'Ordine dei medici, i dirigenti ospedalieri e i sindacati medici". È uno dei primi impegni del neoassessore alla Sanitá del Lazio, Marco Verzaschi.
Dopo un "breve periodo per approfondire le personali conoscenze del 'problema salute' nel Lazio", Verzaschi pensa all'istituzione di "un tavolo permanente di consultazione" con i rappresentanti dei camici bianchi. Tra le priorità, il potenziamento dell'assistenza sul territorio, il consenso informato, la terapia del dolore, l'aggiornamento culturale del medico, la riduzione del carico burocratico e delle liste di attesa.

 

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NotiziANDI

Sembra riscuotere una grande interesse presso i Colleghi la convenzione stipulata tra ANDI e BNL, sia per tenuta conto, sia per operazioni di finanziamento personale al paziente.

Segnaliamo, inoltre, la possibilità di avere on-line  e stampare gli articoli delle 20 principali riviste internazionale del settore dentale (cercare sezione "Full Text").