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GENNAIO 2000

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L'Ospedale S.Raffaele ottiene 280 posti letto in convenzione.

In base a quanto dichiarato da Roberto Marinelli della CGIL, l'ospedale S.Raffaele, recentemente acquistato dalla società Tosinvest, avrebbe ottenuto, grazie ad un accordo con l'assessore regionale alla Sanità Cosentino, 280 posti letto in convenzionamento; tali posti letto sarebbero il risultato dello spostamento sul S.Raffaele di 120 posti prima assegnati alla clinica Madonna della Letizia di Velletri e di 160 alla clinica Center Hospital di Cassino. Il S.Raffaele ha recentemente lanciato una massiccia campagna di assunzioni per 1600 figure professionali (10 dentisti).

 

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Nascono le cooperative dei Medici di base.

Il 18 dicembre u.s.a Roma  nell'ambito di un convegno promosso dalla Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia) e dalla Confcooperative è stato presentato un consorzio di 30 cooperative di medici di famiglia, denominato COS (Consorzio Salute), progetto nato con l' obiettivo di aumentare la qualità dei servizi a tutela della salute e l' efficienza del servizio pubblico. Lo scopo di tale progetto, nell'ambito di una sanità che cambia, è quello di favorire la gestione della professione di medico di base in sinergia tra i vari professionisti presenti sul territorio.

 

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Riforma ter : ritardi e new entries.

In vigore da agosto, il Dlgs 229/99 attende i provvedimenti applicativi. Le prime scadenze sono già state superate, senza però ancora alcun risultato concreto. Ma qualcosa si muove per predisporre le prime misure attuative per dare applicazione alla riforma. Tanto più urgenti in considerazione della paralisi che, da metà febbraio circa, costringerà le Regioni a una sostanziale inerzia legislativa: l'appuntamento primaverile con la tornata elettorale amministrativa fermerà i motori delle giunte oggi in carica. Ma la riforma offrirà altre novità: i primi decreti correttivi e ancora, in combinato disposto tra giugno e luglio, il mitico Testo unico e ancora altre "correzioni", che potrebbero essere non esattamente soltanto di dettaglio.

 

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Il Governo presenta il testo sui Fondi Sanitari Integrativi. Figli e figliastri.

Il Governo ha presentato il testo di un Decreto legislativo che regolamenterà il regime fiscale dei fondi sanitari integrativi. Attualmente esistono alcuni Fondi Sanitari che, pur assistendo più di 1,5 milioni di italiani, non rispondono alle finalità previste dalla Riforma sanitaria ter o Bindi in quanto non erogano solo ciò che non è erogato dal SSN ma anche prestazioni erogate dal SSN (es. interventi chirurgici in case di cura). I Fondi integrativi sanitari "doc" dovranno rispondere ad alcuni requisiti specifici; in particolare dovranno erogare solo le prestazioni non previste dal SSN. In cambio di sconti fiscali, che il Dlgs all'esame delle Camere prevede più elevati di quelli che saranno concessi ai Fondi "non doc" i cittadini dovranno pagare di tasca propria l'adesione a tali Fondi . I nuovi Fondi "doc", quando nasceranno, metteranno in moto migliaia di miliardi, che fanno già gola a tanti potenziali gestori più o meno ufficiali. Il regime fiscale delineato dal Governo prevede una detraibilità fiscale di 2 milioni nel primo anno (2001) e di 4 milioni nel secondo anno; di contro la deducibilità fiscale degli attuali Fondi Sanitari e delle polizze sanitarie decrescerà progressivamente.

 

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Ancora fermo l'iter parlamentare del Ordine degli Odontoiatri.

Il testo licenziato dal Senato è ancora fermo alla Commissione Sanità della Camera. Non poche perplessità sono comunque state sollevate dalle modifiche apportate prima da un ramo e poi dall'altro. Non ultimo argomento alquanto "sorprendente" è il riconoscimento delle lauree rilasciate a Fiume (Rijeka) a cittadini italiani.
A questo proposito, un trafiletto del Corriere della Sera del 20/01/2000 riporta la risposta del Presidente del Consiglio D'Alema a due iscritti all'Associazione Stomatologi Italiani che gli hanno consegnato un volantino a favore di questo riconoscimento: "Mi pare difficile. Il mio dentista s'è laureato nell'ex Repubblica di Jugoslavia, ma per lavorare in Italia ha dovuto laurearsi di nuovo".

 

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Organizziamo una Conferenza sui nuovi servizi via Internet

Stiamo organizzando una Conferenza sui vari servizi Internet che potrebbero essere utili nella nostra attività. Alcune aziende si sono anche dette disponibili a sponsorizzare l'incontro. Coloro che fossero interessati a presentare delle proposte sono pregati di inviarle all'indirizzo maguia@libero.it. Tutti gli utenti riceveranno a breve una e-mail con i dettagli dell'iniziativa.

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