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Frutta, verdura ed esame del cavo orale, così si combattono i tumori della bocca


    Prodotti tipici italiani e autoesame del cavo orale. Sono i due elementi di punta su cui si fonderà la campagna "Guardati in bocca" presentata oggi dal dipartimento di Scienze della Sanità pubblica della Sapienza di Roma, dall'ospedale odontoiatrico Eastman e dal ministero delle Politiche agricole. L'obiettivo è quello di promuovere un'alimentazione salutare che prevenga i tumori del cavo orale e di informare su come fare un autoesame della propria bocca.
I tumori del cavo orale colpiscono ogni anno seimila italiani. La metà non sopravvive e chi viene sottoposto a operazione spesso ne porta fisicamente il segno, con danni che si ripercuotono sulla qualità della vita. Un'alimentazione ricca di antiossidanti, contenuti ad esempio nell'olio extravergine di oliva e in frutta e verdura certificate, può ridurre l'incidenza del tumore. Inoltre saper osservare la propria bocca e individuare per tempo lesioni precancerose aiuta nella cura.
Medici di famiglia, dentisti delle Asl, farmacisti e infermieri del Ssn saranno coinvolti dalla campagna e insegneranno ai pazienti come fare l'autoesame, mentre farmacie, studi e laboratori medici forniranno materiale informativo.

 

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Cellule staminali per la ricostruzione dei denti

    Cellule staminali contro la piorrea, la malattia che porta alla perdita dei denti e colpisce l'85% degli anziani. Per ora testato sugli animali, questo metodo potrebbe ben presto essere utilizzato sugli uomini. A metterlo a punto, alcuni ricercatori dell'ospedale San Gerardo di Monza e dell'Università degli studi Milano-Bicocca che hanno realizzato una tecnica che permette di ricostruire l'osso alveolare e le strutture di sostegno necessarie per l'impianto di denti artificiali, partendo da cellule madri dello stesso paziente.
I risultati finora ottenuti su cavie e e roditori sono stati definiti dai ricercatori molto incoraggianti. In pratica gli studiosi hanno prelevato cellule staminali dal mesenchima, tessuto di sostegno, di individui adulti, con un'operazione poco più complicata di un prelievo di sangue. Le cellule sono state fatte moltiplicare in laboratorio e poi reimpiantate e spinte a differenziarsi nei tessuti necessari: osso alveolare, cemento, legamento, gengiva. L'intervento non richiede ricovero e non presenta controindicazioni per i portatori di malattie croniche frequenti in età geriatrica. Al San Gerardo esiste già una saletta operatoria predisposta per questo tipo di operazioni, si attende solo l'autorizzazione dei comitati etici.

 

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Italiani soddisfatti del proprio dentista. Lo afferma una ricerca Censis

    Italiani contenti dei propri dentisti. Lo si evince dalla ricerca condotta dal Censis su "La qualità dell'assistenza odontoiatrica privata". Dalle rilevazioni condotte il 97,4% degli italiani si dichiara soddisfatto delle cure dentistiche e l'85,2% valuta positivamente anche la spesa sostenuta. Il 58% degli italiani ha una salute orale buona o ottima, il 31,2% discreta e in un'area "critica", da questo punto di vista, rientra solo i 10,6%. Il 38,2% degli italiani, inoltre, esegue regolarmente la pulizia dei denti, il 44,6% saltuariamente e il 17,2% mai. Le visite di controllo, invece, sono effettuate regolarmente dal 25,9%, saltuariamente dal 55,8% e mai dal 18,3%. Il 70,5% non si rivolge mai al servizio pubblico, soprattutto (37,4%) per scarsa fiducia nei confronti di queste strutture.

 

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Anche la saliva possibile agente dell'epatite C

    Secondo gli studi condotti dall'università di Washington a Seattle anche la saliva può essere un agente di diffusione dell'epatite C. Su 248 campioni di saliva appartenenti a pazienti infetti esaminati dai ricercatori, 52 presentavano segnali del virus. In pratica uno su cinque. Fino a oggi si sapeva che l'epatite C si trasmette col sangue. In alcune persone può non dare sintomi per anni, mentre in altre si manifesta subito con affaticamento, sintomi simili a quelli influenzali, nausea, mancanza di concentrazione, perdita di peso ed ittero.
Dagli esami degli studiosi statunitensi si è visto che, tra coloro la cui saliva era positiva ai test, vi erano le persone con la più alta concentrazione del virus nel corpo. Resta quindi da vedere se un bacio può essere causa di contagio. Secondo i ricercatori sarebbe tecnicamente possibile, ma per adesso il rischio sembra essere basso.

 

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Corso di Alta Formazione in Osteopatia e Chiropratica

    È stato recentemente (dicembre 2002) istituito un Corso di Alta Formazione in Osteopatia e Chiropratica presso l'Università di Roma "La Sapienza". Tale Corso, a cui possono accedere Medici e Odontoiatri, ha come obiettivo

 "formare una figura professionale qualificata in Osteopatia e in Chiropratica che sia qualificata anche nel campo di pertinenza medica delle due discipline" in circa 80 ore (sic!).

Per conoscere come vengono formati gli osteopati in Italia e quante anni devono studiare per ottenere il Diploma, cliccare qui.
Per leggere l'interrogazione alla Camera al Ministro della Sanità On. Sirchia il 9/6/2003, cliccare qui.

 

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Se avete dimenticato la password...

    Spesso capita di dimenticare la password per entrare in un sito o per gestire un programma, e di non riuscire a ricordare a cosa corrispondano quei pallini o quegli asterischi misteriosi. Per risolvere il problema viene un aiuto un programmino freeware (=gratis) che si chiama REVEL e che potete trovare su qualsiasi motore di ricerca (digitare "revel + password"). Una volta installato, basta spostare il mirino sull'area nascosta e la parolina magica riapparirà.